MercurioBLOG

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Progettare l’azienda

Proviamo ad IMMAGINARE un team di ingegneri che devono progettare una casa...

Ognuno ha in mente la struttura, i particolari costruttivi, i materiali da utilizzare, le caratteristiche dell’edificio, ecc. Potranno condividere le idee, accordarsi sulle scelte, procedere nel progetto con la massima intesa e in modo del tutto coordinato ma fino a che il progetto non sarà trasferito su carta (o su file) non sarà mai possibile che ogni componente del team abbia in mente il medesimo progetto.

"Perché questo dovrebbe succedere con un progetto imprenditoriale?"

"Come potranno mai componenti del team essere certi di lavorare verso obiettivi comuni anche nei minimi particolari se non esiste un progetto sulla carta?"

La risposta si chiama: Business Design.

Esistono tecniche nuove ma ormai consolidate per trasferire al meglio su carta ciò che sta nella mente del team aziendale, anche nei meandri più reconditi. Spesso è sufficiente un brain storming di qualche ora ma fatto con gli strumenti adeguati per ottenere tutte le informazioni necessarie per documentare un progetto di impresa condiviso da tutti al 100%. Le informazioni diventeranno poi la base per il primo Business Plan.

“Il primo? Perché quanti business plan si devono fare?”

La nostra risposta è: “inizialmente anche uno per settimana”.

Ammettiamo di essere riusciti immediatamente a interpretare e decodificare tutto il contenuto delle menti del team, essere riusciti a raddrizzare le visioni divergenti, essere riusciti a ricondurre il tutto ad un progetto unico e totalmente condiviso ed essere riusciti a trasferire nero su bianco tutto questo.

Ma si può fermare il corso degli eventi?

Gli scenari cambiano, l’ambiente muta e, specialmente all’inizio le idee ed i progetti si adeguano all’ambiente. Dopo una settimana sarà tutto da rivedere e modificare. Poi, con il tempo, la situazione si va sempre più stabilizzando, il progetto assumerà le connotazioni definitive, le modifiche riguarderanno particolari sempre più marginali … ma a quel punto sarà già il momento di pensare ad una nuova versione …

...CHE FATICA!

Posted in Blog, StartUP.

Innovation manager, start up coach.

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