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Un ambiente favorevole

 

La Legge è dalla nostra parte.

StartUp innovative, equity crowd funding, sgravi fiscali per chi investe e per chi acquista servizi dalle StartUp, sembra l’eden degli startupper ma è l’Italia.

Se a questo si aggiungono: aziende molto attente alle innovazioni tecnologiche e un bel po’ di liquidità disponibile nel sistema che aspetta solo una buona opportunità di investimento, il quadro è pressoché perfetto.

Tutto facile?

NO; una quantità di regole da sapere e da rispettare ma comunque tante, tante possibilità.

La disciplina delle StartUp Innovative permette di creare una società pressoché gratuitamente, avere sgravi fiscali, avere una corsia preferenziale verso il credito, accedere a incentivi per l’assunzione di dipendenti, assicura un risparmio fiscale a chi investe nel capitale, garantisce visibilità e pubblicità gratuita fatta direttamente dalle Camere di Commercio e molto altro ancora.

 

La normativa di Industria 4.0 permette di ottenere un credito di imposta raddoppiato per chi acquista beni e servizi da StartUp Innovative finalizzati a progetti di innovazione tecnologica.

Ma non tutte le società possono essere StartUp Innovative, ci sono vari requisiti da rispettare ed ostacoli da evitare ma ne vale assolutamente la pena!

La normativa assicura importanti sgravi fiscali per chi investe nel capitale delle StartUp Innovative ma;

cosa rende attraente una società per gli investitori?

Quello che rende attraente ogni altro investimento, il rapporto tra il rischio e il rendimento.

Un buon modello previsionale può convincere gli investitori dei rendimenti futuri di un investimento ma poi si apre l’ampia e complessa questione del rischio, ovvero la probabilità che questo rendimento diventi una realtà e non rimanga nel mondo dei sogni.

Come fanno gli investitori a valutare il rischio?

Un complesso enorme di variabili, sensazioni, procedure e metodi che variano da persona a persona, da azienda ad azienda ma tutte riconducibili a tre elementi: garanzie, trasparenza e affidabilità delle persone.

Tra le garanzie vogliamo citare come esempio le clausole statutarie che definiscono un quadro di condizioni favorevoli per chi investe quali la certezza contrattuale (lo statuto è un contratto) che i fondatori non cederanno la maggioranza per alcuni anni, diritto di veto dei finanziatori in assemblea per alcune materie, presenza di un rappresentante dei finanziatori in CdA, distribuzioni prioritarie, ecc.

Tra gli elementi di trasparenza potrebbero essere menzionati: un modello previsionale che tenga traccia delle modifiche rispetto al piano originario, l’assenza di operazioni verso arti correlate se non ampiamente e dettagliatamente giustificate e documentate, un sistema contabile preciso e sempre aggiornato, ecc.

Il Team inoltre deve essere completo e coprire tutte le funzioni aziendali, deve essere coeso e guidato da leader con esperienza di management.

Il rischio che le cose vadano male per una StartUp è molto elevato ed è elevato, di conseguenza, il rischio per gli investitori.

Come è possibile convincerli a finanziare il progetto?

Cercando di dimostrare ottimi rendimenti futuri, cercando di predisporre un ambiente accogliente per chi investe, cercando, fin dal primo giorno, di rispettare la massima chiarezza e trasparenza in tutto ciò che viene fatto e costruendo un team credibile, competente e affidabile.

Ma come e quando posso attenere soldi dai finanziatori?

Posted in StartUP.

Consulente direzionale, start up coach.

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